26 – 28 Febbraio

Balestrate (Pa)

I festeggiamenti sono anticipati alla metà di gennaio, e si organizzano delle serate da ballo che vengono visitate da gruppi in maschera, guidati da un “bastoniere”, che entra per primo nella sala e “ordina” il ballo. Si allestiscono inoltre i consueti carri allegorici destinati a sfilare per le vie del paese.

A realizzare i carri sono generalmente operatori che agiscono sotto la guida dei maestri “cartapestai”. Il ballo è tradizionalmente chiamato dei pastori ed trae origine da un fattarello.

Il Carnevale si festeggiava di Domenica e Lunedì; si narra che un gruppo di pastori non riuscisse mai a pateciparvi a causa del padrone del gregge che non li lasciava liberi in quei giorni… Decisero di parteciparvi allora lo stesso di Martedì ed in abiti femminili.

Si concesse al carnevale un giorno in più di festeggiamenti e questo giorno fu detto: lu iornu di lu picuraru.

La sfilata dei carri è più recente come introduzione… sono infatti stati previsti solo dal 1985.

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